Che cosa significa chiodo a chiodo
La polizza chiodo a chiodo segue, secondo i termini pattuiti, l’opera dalla rimozione dalla sede di origine al suo ritorno e ricollocamento. Può comprendere imballaggio, trasporti, giacenze, allestimento, esposizione e disallestimento. Il perimetro reale è però quello scritto in polizza: date, luoghi, soggetti, valori e clausole vanno controllati uno per uno.

“Nail to nail” è l’espressione inglese usata per lo stesso concetto operativo. Non è una garanzia diversa per il solo fatto di essere scritta in inglese. Una semplice copertura trasporti, invece, può essere circoscritta al trasferimento e non includere la permanenza in mostra o le attività di installazione. Il titolo commerciale della polizza non sostituisce la lettura delle condizioni.
Prestatori, organizzatori e proroghe
Gli accordi di prestito possono imporre valori, beneficiari, territorialità e condizioni di sicurezza. L’organizzatore deve allineare queste richieste alla polizza e chiarire a chi compete la cura dell’opera in ogni fase. I condition report alla partenza e all’arrivo documentano lo stato dei beni; il calendario dei trasporti e delle installazioni deve rientrare nel periodo assicurato.
Se una mostra si prolunga, cambia sede o ritarda il rientro, la garanzia va riesaminata e, se necessario, prorogata prima della scadenza. Lo stesso vale per soste impreviste e variazioni di itinerario. Nel mio libro Il prestito delle opere d’arte approfondisco anche il rapporto fra clausole, responsabilità e documentazione.
Una verifica prima della partenza
Un controllo utile mette fianco a fianco elenco opere, contratti di prestito, programma dei trasporti, sedi e condizioni di polizza. Da qui emergono richieste da chiarire con prestatori e assicuratore. Per la fase logistica leggi assicurazione del trasporto; per il programma nel suo insieme, assicurazione delle mostre d’arte.
